STUDIO SUI DISEGNI DI PAOLA LOVISOLO
La "Grande Triade" è formata da Cielo, Uomo e Terra. Questo ternario permea, simbolicamente e non, l'intera tradizione concettuale estremo orientale. Cosa accade se la "Grande Triade" penetra nell'Occidente odierno attraverso le mani e il pensiero di un'artista, di una disegnatrice, di una donna? L'unica certezza di questo trapasso è la fine dell'Uomo. L'arte di Paola Lovisolo può dirsi, infatti, propriamente inumana. L'Uomo della Triade scompare, in molti dei suoi disegni, in favore degli altri due elementi, il Cielo e la Terra. Per rendere il mio studio meno generico e più aderente all'arte di Paola Lovisolo, sostituirò al concetto di "Cielo" quello di Santità e al concetto di "Terra" quello di Animalità. A mio giudizio, in questo passaggio dalla Triade Orientale a questa nuova Diade Occidentale, il Cielo si è trasfigurato nelle aureole, nell'azzurro, nell'iconografia semi sacra, così come la Terra è diventata l'animale, la belva sacra, la carne. L'asse del desiderio è mutato, non ha più bisogno dell'Uomo come centro essenziale. È una retta senza centro, passante, senza mediazioni, dall' animalità alla santità. Nei disegni di Paola Lovisolo, la carica estetica è tutta nella tensione tra l'impostazione religiosa delle figure e la loro modalità animale di esporsi. Molte sono le Madonne svestite, i santi spogli, gli esseri eterei e terribili. Il paradiso e l'inferno convivono senza attraversare il cosmo conciliante. Non c'è traccia di addomesticamento. Questi disegni sono frutto di un assemblaggio. L'aureola, alla maniera di una corona, è posta sul corpo sincero di un umano. Le donne assumono il ruolo di garanti dell'Animalità, adornata dall'eleganza del sacro. Il tumulto della Voglia è certificato dal ballo gentile del corpo spiritualizzato. È una carezza passionale. È il Cielo che abbraccia la Terra. È la scomparsa dell'Uomo, con la sua civiltà. Ecco cos'è l'arte di Paola Lovisolo. L'asse del desiderio è mutato, non ha più bisogno dell'Uomo come centro essenziale. È una retta senza centro, passante, senza mediazioni, dall' animalità alla santità. Nei disegni di Paola Lovisolo, la carica estetica è tutta nella tensione tra l'impostazione religiosa delle figure e la loro modalità animale di esporsi. Molte sono le Madonne svestite, i santi spogli, gli esseri eterei e terribili. Il paradiso e l'inferno convivono senza attraversa il cosmo conciliante. Non c'è traccia di addomesticamento. Questi disegni sono frutto di un assemblaggio. L'aureola, alla maniera di una corona, è posta sul corpo sincero di un umano. Le donne assumono il ruolo di garanti dell'Animalità, adornata dall'eleganza del sacro. Il tumulto della Voglia è certificato dal ballo gentile del corpo spiritualizzato. È una carezza passionale. È il Cielo che abbraccia la Terra. È la scomparsa dell'Uomo, con la sua civiltà. Ecco cos'è l'arte di Paola Lovisolo.
Commenti
Posta un commento