STUDIO SULLE FOTOGRAFIE DI GERMANA STELLA La carne può scrivere? Cosa resta della sua grafia? Cosa va via? A queste, e forse anche ad altre domande, risponde la fotografia di Germana Stella. Dove la carne incide, non è incisa. Il segno sensibile si lancia sullo sfondo bianco, come il segno alfabetico fa sulla pagina. Le figure sono sempre già in opera. Nessun suggeritore. I significati non sostano su alture invisibili: agiscono. Nessun padrone sussurra alla materia cosa fare. La comunicazione si svolge in uno spazio finito, completo, circoscritto. La carne esaurisce in sé il senso: è la realtà tagliata, estratta, accarezzata. La carne è tutto: il corpo solitario, i corpi che si abbracciano, gli sguardi che puntano altrove, i tessuti, i tagli operati sulle forme. Nella fotografia di Germana Stella, non c’è traccia di dualismi desueti: l’essenza non è separata dall’ornamento; la finzione non è posticcia, ma fa parte della composizione; la decorazione è decoro. Così la carne scrive e...
STUDIO SUI DISEGNI DI PAOLA LOVISOLO La "Grande Triade" è formata da Cielo, Uomo e Terra. Questo ternario permea, simbolicamente e non, l'intera tradizione concettuale estremo orientale. Cosa accade se la "Grande Triade" penetra nell'Occidente odierno attraverso le mani e il pensiero di un'artista, di una disegnatrice, di una donna? L'unica certezza di questo trapasso è la fine dell'Uomo. L'arte di Paola Lovisolo può dirsi, infatti, propriamente inumana. L'Uomo della Triade scompare, in molti dei suoi disegni, in favore degli altri due elementi, il Cielo e la Terra. Per rendere il mio studio meno generico e più aderente all'arte di Paola Lovisolo, sostituirò al concetto di "Cielo" quello di Santità e al concetto di "Terra" quello di Animalità. A mio giudizio, in questo passaggio dalla Triade Orientale a questa nuova Diade Occidentale, il Cielo si è trasfigurato nelle aureole, nell'azzurro, nell'iconografia...